“Il dibattito sulla revisione del calendario scolastico merita attenzione, ma va affrontato con equilibrio e con la consapevolezza che la scuola ha una missione educativa che non può essere subordinata a esigenze esterne. Siamo disponibili al confronto, ma ogni proposta deve poggiare su criteri pedagogici, organizzativi e di tutela del personale, non su logiche di mercato o su interessi settoriali”
Così in una nota Elvira Serafini, segretario generale dello Snals Confsal.
“La distribuzione delle pause scolastiche – spiega – può essere oggetto di riflessione, ma solo se si considerano con rigore la continuità didattica, il benessere degli studenti, le condizioni climatiche degli edifici – spesso non adeguati a sostenere attività nei periodi più caldi – e l’equità territoriale. È fondamentale evitare che sperimentazioni non coordinate generino ulteriori disparità tra Regioni e istituzioni scolastiche“.
“Accogliamo positivamente l’intenzione di un dialogo tra i Ministeri competenti – aggiunge – ma ribadiamo che ogni scelta deve essere condivisa con le comunità scolastiche e con le organizzazioni sindacali. Lo SNALS Confsal parteciperà con spirito costruttivo, mantenendo però una posizione chiara: la qualità dell’istruzione, la dignità del personale e la stabilità dei percorsi formativi devono rimanere al centro di ogni decisione“.
“La scuola è un presidio educativo essenziale per il Paese. Va ascoltata, rispettata e messa nelle condizioni di operare al meglio, nell’interesse degli studenti e dell’intera comunità nazionale.”