Aggiornamento delle date

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Con Decreto Ministeriale n. 158 del 27 febbraio 2018 il MIUR ha comunicato nuove date di svolgimento delle prove di accesso per il TFA sostegno che sono state posticipate al 15 e 16 aprile 2019, rispetto a quanto precedentemente stabilito con decreto del 21 febbraio scorso. Si ripete dunque lo stesso film già visto nel 2017 quando le date del TFA sostegno furono ugualmente spostate dopo vibranti proteste integrando anche maggiori posti rispetto a quelli inizialmente previsti che passarono da 9.649 a 9.949 con 300 posti in più. Un rinvio nel 2017 che fu di oltre un mese e che invece questa volta è stato solo di poco più di 15 giorni e che potrebbe essere insufficiente a garantire un corretto iter di tutta la procedura visti i tempi strettissimi per i docenti per prepararsi in tempo alle prove e per le università per organizzarsi per consentire la partecipazione a tutti gli iscritti ai test.

Lo slittamento è stato richiesto, in data 26 febbraio, dalla Conferenza dei Rettori (CRUI) al fine di consentire agli atenei una più efficace organizzazione delle prove. Con il decreto appena pubblicato slitta ancora la data di conclusione dei corsi TFA sostegno 2019 al marzo 2020 anziché febbraio 2020.

Le prove si svolgeranno secondo questo nuovo calendario
•15 aprile di mattina per la Scuola dell’infanzia;
•15 aprile di pomeriggio per la Scuola primaria;
•16 aprile di mattina per la Scuola Secondaria di I grado
•16 aprile di pomeriggio per la Scuola secondaria di II grado

SI RICORDA CHE

Il corso di formazione per il sostegno è un corso volto alla preparazione di docenti con competenze specialistiche in attività educativo-didattiche che promuovono il processo di integrazione degli alunni con disabilità.

E’ un corso della durata minima di almeno 8 mesi che prevede l’acquisizione di 60 CFU suddivisi in:

36 cfu – insegnamenti disciplinari (M-PED/03, M-PED/01, M-PSI/04, IUS/09, MED/39)
9 cfu – laboratori
6 cfu – tirocinio diretto
3 cfu – tirocinio indiretto
3 cfu – tirocinio indiretto con le TIC
3 cfu – prova finale

Corrispondenti al seguente impegno orario:
288 ore di lezione degli insegnamenti disciplinari
180 ore di laboratorio
225 ore di tirocinio indiretto e diretto
75 ore di tirocinio indiretto con le TIC

Disposizioni normative per tirocinanti in gravidanza

Cosa accade se una partecipante al corso sostegno entra in stato di gravidanza e deve effettuare il tirocinio?

L’Università di Bologna ha stabilito, ad esempio, che per le tirocinanti che svolgono il tirocinio presso asili nido e scuole d’infanzia è prevista l’astensione obbligatoria dalle attività di tirocinio dall’inizio della gravidanza fino al settimo mese dopo il parto (art. 7 comma 1 e comma 4 del D.Lgs. 151/01).

Per le tirocinanti in stato di gravidanza che svolgono il tirocinio presso scuole primarie e secondarie di I grado:

in caso di rischio biologico, è prevista l’astensione obbligatoria dalle attività di tirocinio, pre-parto e post-parto per tutta la durata dell’epidemia nella scuola;
nel caso particolare degli insegnanti di sostegno, oltre a quanto previsto nel punto a), se sussiste un rischio specifico, rappresentato da reazioni aggressive da parte dell’utente è prevista l’astensione obbligatoria pre-parto ed in presenza di un rischio di sollevamento bambini anche post-parto, da valutare caso per caso (art. 7 comma 1 e comma 4 del D.Lgs. 151/01.

A prescindere dal grado di scuola in cui si effettua il tirocinio, tutte le studentesse sono tenute ad astenersi nei seguenti periodi:

congedo obbligatorio per maternità;
gravidanza a rischio;
aspettativa facoltativa (ulteriori sei mesi, trascorso il periodo di congedo obbligatorio per maternità).

Le prove di accesso e le modalità di espletamento delle stesse saranno disciplinate dai bandi emanati da ciascun Ateneo.
Per l’iscrizione concreta al test preliminare di accesso bisognerà pertanto attendere il bando emanato dalla singola Università.

 

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